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My Triple Id

Le comunicazioni HR non finiscono con l’invio

Documentare la presa visione. Distinguere l’accettazione. Rendere più solido il processo di comunicazione con il lavoratore.

Policy aziendali, variazioni organizzative, informative, regolamenti, smart working, welfare, onboarding, comunicazioni individuali.

Ogni giorno le Direzioni HR trasmettono documenti che possono produrre effetti importanti nel rapporto con il lavoratore.

Ma tra *inviare un documento* e *documentare ciò che è avvenuto dopo* esiste una differenza.

MY Triple ID  nasce per aggiungere alle comunicazioni digitali un livello ulteriore di evidenza: collegare *uno specifico destinatario, uno specifico documento, un determinato momento e l’azione compiuta dal destinatario.

Non cambia le regole del rapporto di lavoro. Rende più documentabile il processo.

Invio, recapito, presa visione e accettazione non sono la stessa cosa. Molti sistemi digitali consentono già di dimostrare che:

MY Triple ID introduce la possibilità di costruire un’evidenza più specifica

Ogni passaggio può essere distinto dal precedente. Perché *presa visione non significa automaticamente accettazione*. E *accettazione non dovrebbe essere dedotta semplicemente dall’invio di una comunicazione o dall’accesso a un sistema*

Cosa fa MY Triple ID ?

MY Triple ID può essere integrato nei processi digitali dell’azienda per associare l’interazione con il documento a un destinatario identificato e riconosciuto attraverso il dispositivo a lui associato.

Il processo consente di generare evidenze relative all’interazione con quello specifico contenuto.

A seconda del processo aziendale, alla presa visione possono essere aggiunte azioni ulteriori e separate:

Cosa fa MY Triple ID ?

Il risultato è una sequenza documentabile degli eventi, invece di una generica informazione di invio o accesso.

Presa Visione

Il destinatario conferma l’interazione con lo specifico documento.

*Accettazione*

Quando il processo lo richiede, l’utente può esprimere separatamente la propria accettazione.

Rifiuto

L’assenza di accettazione non deve necessariamente rimanere ambigua: il destinatario può manifestare espressamente il proprio rifiuto.

Consenso

Quando è necessario raccogliere una manifestazione di volontà, questa può essere gestita come un evento distinto dalla semplice presa visione.

Perché è importante per una Direzione HR

Nella gestione del personale il problema emerge spesso quando una comunicazione viene contestata successivamente.

In questi casi la discussione può spostarsi dal contenuto della comunicazione alla ricostruzione di *come, quando e a chi quel contenuto sia stato effettivamente reso disponibile e quale azione sia stata compiuta*.

MY Triple ID è pensato per ridurre questa zona di incertezza.

Un tema che emerge anche dalla più recente giurisprudenza del lavoro

Le recenti decisioni della Corte di Cassazione mostrano quanto sia importante distinguere *l’atto, la sua comunicazione e la conoscibilità da parte del destinatario*.

Cassazione, Sezione Lavoro, ordinanza n. 13731 dell’11 maggio 2026

La Corte si è occupata di un licenziamento comunicato tramite e-mail ordinaria, nonostante il contratto collettivo prevedesse differenti modalità di comunicazione.

La Cassazione distingue la formazione dell’atto dalla fase successiva della sua comunicazione: il mezzo utilizzato per portare l’atto a conoscenza del lavoratore non coincide con la forma dell’atto stesso.

È una distinzione importante.

Formare un documento, trasmetterlo e portarlo nella sfera di conoscenza del destinatario sono momenti differenti del processo.

MY Triple ID interviene proprio in questo spazio, senza modificare la disciplina giuridica dell’atto: aggiunge elementi documentabili alla fase di interazione tra destinatario e contenuto.

Cassazione, Sezione Lavoro, n. 23704 del 21 luglio 2026

In un diverso caso, relativo alla cessazione di un uso aziendale sul trattamento del superminimo, la Cassazione ha ribadito che la volontà datoriale deve manifestarsi in maniera chiara e univoca ed essere adeguatamente portata a conoscenza della generalità dei lavoratori interessati.

La Corte ha inoltre posto sul datore di lavoro l’onere di dimostrare l’esistenza dell’atto o comportamento idoneo e la sua adeguata conoscibilità. Anche qui emerge un elemento centrale per la gestione HR.
Non conta soltanto ciò che l’azienda decide. Conta anche il processo attraverso il quale quella decisione viene comunicata.
MY Triple ID non modifica questi principi e non introduce nuove presunzioni giuridiche.

Può però aggiungere al processo *evidenze individualizzate e verificabili*, utili a ricostruire ciò che è avvenuto nella comunicazione digitale.

Non serve inventare una nuova regola. Serve documentare meglio ciò che accade.

È uno dei temi emersi anche dal confronto di MY Triple ID con professionisti del diritto del lavoro. Il problema non è necessariamente creare nuovi obblighi normativi o sostituire gli strumenti esistenti.
PEC, e-mail, portali HR, firme elettroniche, sistemi documentali e piattaforme aziendali continuano a svolgere le rispettive funzioni.

MY Triple ID aggiunge un livello diverso:

l’evidenza relativa all’interazione dello specifico destinatario con lo specifico contenuto. È una funzione complementare. Perché un sistema può certificare una consegna. Un altro può identificare chi accede a una piattaforma. Un altro ancora può raccogliere una firma. Ma sono eventi diversi.
MY Triple ID permette di *separarli e documentarli all’interno dello stesso processo*.

Dove può essere utilizzato

Onboarding

Contratti, documentazione iniziale, regolamenti, policy, procedure interne e materiali che il nuovo collaboratore deve ricevere e prendere in visione.

L’azienda può ricostruire in maniera ordinata quali contenuti siano stati presentati al lavoratore e quali azioni siano state effettuate.

Policy e regolamenti aziendali

Aggiornamenti di policy, codici interni, procedure operative, cybersecurity, utilizzo degli strumenti aziendali e disposizioni organizzative.

Non soltanto:

La policy è stata inviata

Contratti, documentazione iniziale, regolamenti, policy, procedure interne e materiali che il nuovo collaboratore deve ricevere e prendere in visione.

L’azienda può ricostruire in maniera ordinata quali contenuti siano stati presentati al lavoratore e quali azioni siano state effettuate.

Smart working

Informative, procedure, aggiornamenti organizzativi e documenti collegati al lavoro agile possono essere inseriti in un processo nel quale comunicazione e presa visione rimangono ricostruibili.

Welfare e benefit

Per comunicazioni che richiedano non soltanto informazione, ma eventualmente una scelta da parte del lavoratore, MY Triple ID consente di distinguere la presa visione dalla successiva manifestazione di volontà.

Formazione, sicurezza e compliance

Quando l’azienda deve distribuire documenti, aggiornamenti o procedure a popolazioni aziendali definite, può aggiungere un’evidenza riferita all’interazione del singolo destinatario.

Comunicazioni individuali

Per le comunicazioni HR rilevanti, MY Triple ID può essere utilizzato come ulteriore elemento documentale all’interno del processo scelto dall’azienda.