
MY è un sistema di comunicazione digitale certificata tra soggetti identificati, progettato per conferire
valore probatorio alla comunicazione: certezza dell’identità delle parti, integrità del contenuto,
prova della lettura e tracciabilità del processo in un canale chiuso e protetto
Oggi molte soluzioni dimostrano il recapito o la presenza di un documento, ma non garantiscono che
la persona giusta lo abbia effettivamente letto. MY nasce per colmare questo vuoto:
rendere la lettura attribuibile al destinatario legittimo e produrre una
prova opponibile dell’avvenuta presa visione.
Con MY la comunicazione segue un processo tecnico vincolato. Il documento viene gestito in un canale chiuso tra utenti identificati. Il destinatario può accedere solo dopo riconoscimento biometrico e, nel momento della lettura, il sistema appone una firma digitale di avvenuta lettura insieme a un sigillo temporale crittografico, generando una prova certa e tracciabile.
Il punto è la concatenazione obbligatoria: lettura, firma e marcatura temporale non sono eventi separati, ma parte di un unico flusso certificato.
- Identità certa del mittente: l’invio è attribuibile a un soggetto identificato.
- Accesso vincolato del destinatario: la presa visione avviene solo dopo riconoscimento biometrico.
- Firma di avvenuta lettura: alla lettura viene apposta una firma digitale dedicata all’evento.
- Sigillo temporale crittografico: l’evento è marcato temporalmente in modo opponibile.
- Canale chiuso: il documento e la prova restano nel circuito certificato MY.
• Invio in ambiente certificato →
• Accesso del destinatario con riconoscimento biometrico →
• Lettura → firma digitale qualificata di avvenuta lettura + sigillo temporale crittografico →
• Evidenza opponibile e tracciabile.
MY consente lo scambio di documenti in cui serve certezza: chi invia, chi legge, quando legge e che cosa è stato letto.
La lettura diventa un evento certificato perché è vincolata a identità biometrica, firma digitale qualificata e sigillo temporale, all’interno del canale chiuso.
La presa visione non è una semplice “notifica”: è un evento che genera una firma digitale qualificata di avvenuta lettura e viene temporalmente sigillato.
Identità del destinatario, firma e sigillo temporale creano un’evidenza verificabile, utile in caso di contestazioni, frodi o necessità di prova.
- Identità biometrica come condizione di accesso.
- Firma digitale legata all’evento di lettura.
- Sigillo temporale crittografico per la certezza temporale dell’evento.
- Canale chiuso e processo vincolato, simultaneo e non frazionabile.
Il valore di MY è nel flusso vincolato: ogni passaggio è collegato al successivo e produce evidenze verificabili.
Il mittente invia il documento dopo l’avvenuto riconoscimento biometrico in ambiente certificato, all’interno del circuito chiuso MY, in modo attribuibile.
Il destinatario può aprire il documento solo dopo riconoscimento biometrico: l’accesso è legato all’identità certa.
Nel momento della presa visione, il sistema genera l’evento certificato: firma digitale di avvenuta lettura e sigillo temporale crittografico. Il mittente ottiene così una prova opponibile dell’avvenuta lettura.
Quando una comunicazione non può essere lasciata all’interpretazione o al dubbio. Quando serve certezza assoluta, MY trasforma l’invio e la lettura in un processo attribuibile, tracciabile e opponibile. In particolare MY è progettato per scenari in cui è necessario dimostrare in modo certo chi ha inviato il documento, chi lo ha letto, quando è avvenuta la presa visione, che la lettura è stata completata. Questo approccio crea un ecosistema chiuso e antifrode, dove identità, integrità e lettura fanno parte dello stesso flusso vincolante: niente accessi dubbi, niente contestazioni ” non l’ho visto “, niente ambiguità. MY è quindi l’ideale per comunicazioni critiche, documenti sensibili, processi in cui la prova di lettura è determinante, e in cui la sicurezza deve essere una garanzia, non una promessa.
Scenari in cui servono tracciabilità del processo e evidenze opponibili.
- Non è un’email e non nasce per comunicazioni generiche.
- Non è una PEC “più bella”: il focus è la lettura certificata e attribuibile, non solo il recapito.
- Non è una chat e non è un sistema aperto soggetto a identità dubbie.
- Non è un insieme di pezzi: è un processo unico e vincolato.
Stiamo sviluppando MY con l’obiettivo di portare la comunicazione certificata al passo con i tempi, integrando i sistemi e gli approcci più innovativi possibili per sicurezza, affidabilità ed esperienza d’uso, mantenendo riservata l’architettura interna.
MY non è solo un’idea o una piattaforma software, ma una funzione tecnica brevettata
che protegge la logica della tripla validazione obbligatoria: riconoscimento biometrico locale,
firma digitale qualificata e sigillo temporale crittografico, eseguiti in modo vincolato,
simultaneo e non frazionabile all’interno del canale chiuso MYChain.
Brevetto depositato
Domanda n. 102025000013084 – depositata il 5 giugno 2025 presso UIBM.
Titolo: procedimento di autenticazione certificata per la validazione di documenti digitali.
La protezione non riguarda le singole tecnologie prese separatamente, ma il modo unico
in cui vengono collegate: un flusso tecnico obbligatorio che rende impossibile certificare la lettura
senza riconoscimento biometrico e firma automatica, e impossibile trasmettere il documento al di fuori
del canale MYChain.
Questo significa che nessun sistema può replicare la stessa funzione utilizzando strumenti tecnicamente simili
(PEC, SPID, firme digitali o messaggistica), se ne ricostruisce la logica funzionale e la concatenazione obbligatoria.
Obiettivo: diventare uno standard per comunicazioni digitali in cui è richiesta
certezza assoluta e giuridicamente opponibile sull’identità del destinatario e sulla reale avvenuta lettura.